LUGANO – Attacco statunitense contro tre siti nucleari iraniani: la Svizzera ha riaffermato il suo ruolo di mediatore neutrale, esprimendo preoccupazione per l’escalation militare e invitando tutte le parti alla moderazione. Berna, che rappresenta gli interessi statunitensi a Teheran dal 1980, ha facilitato contatti diplomatici tra Washington e l’Iran attraverso il cosiddetto “canale svizzero”. Il Dipartimento federale degli Affari Esteri (DFAE), ha ribadito l’importanza del rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, sottolineando che la soluzione al conflitto deve passare per il dialogo e non per la forza. La Svizzera continua a offrire i suoi “buoni uffici” per favorire una de-escalation e promuovere la pace nella regione.






