SVIZZERA – Il Consiglio federale ha ufficialmente approvato i rapporti relativi all’esercizio 2025 per le principali aziende parastatali della Confederazione. Dall’analisi emerge un quadro complessivamente positivo: La Posta, le FFS e Swisscom hanno centrato gli obiettivi strategici, garantendo un servizio pubblico di alta qualità e confermandosi datori di lavoro attrattivi e socialmente responsabili. Tuttavia, la situazione di Skyguide appare più complessa, avendo raggiunto i traguardi fissati solo parzialmente. Nonostante la stabilità operativa, il Governo sottolinea come tutte e quattro le entità si trovino oggi di fronte a sfide strutturali e finanziarie senza precedenti, che richiederanno adattamenti legislativi e modelli di business innovativi per garantire la sostenibilità a lungo termine delle infrastrutture nazionali.
Analisi del Consiglio Federale sul raggiungimento degli obiettivi di Posta, FFS, Swisscom e Skyguide
Nel dettaglio, la Posta Svizzera ha mantenuto un servizio universale efficiente, nonostante il continuo calo dei volumi di lettere e dei ricavi da interessi di PostFinance, compensato solo in parte dalla ripresa del settore pacchi. Il risultato annuale di 332 milioni di franchi (in calo del 20%) evidenzia la necessità di una revisione normativa, prevista per la metà del 2026, per adeguare l’offerta alle nuove abitudini digitali dei cittadini. Parallelamente, le FFS hanno mostrato una resilienza notevole: con un utile salito a 496 milioni di franchi e un esercizio ferroviario sicuro e puntuale, l’ex regia federale prosegue nel suo percorso di risanamento finanziario. Sebbene l’indebitamento netto sia in calo grazie ai conferimenti della Confederazione, la sfida principale rimane il raggiungimento del limite di debito entro il 2030, insieme al rilancio del traffico merci in un mercato sempre più competitivo e dinamico.














