Davos, incertezza sulla presenza di Trump: leader aziendali in attesa

LUGANO - Trump dovrebbe incontrare i leader aziendali globali a Davos mercoledƬ. I leader aziendali, tra cui amministratori delegati di servizi finanziari, criptovalute e...
4.8 C
Lugano
martedƬ 20 Gennaio 2026
APP

Davos, incertezza sulla presenza di Trump: leader aziendali in attesa

LUGANO - Trump dovrebbe incontrare i leader aziendali globali a Davos mercoledƬ. I leader aziendali, tra cui amministratori delegati di servizi finanziari, criptovalute e...

Cina: emergenza natalitĆ , ma la crescita tiene

SINGAPORE - La Cina ha confermato una crescita del Pil del 5% nel 2025, in linea con l’obiettivo fissato dal governo e sostenuta soprattutto...

Micron acquisisce il sito PSMC di Tongluo per 1,8 miliardi di dollari

MILANO, Italia - Micron Technology ha firmato una Letter of Intent per acquistare il sito produttivo P5 di PSMC a Tongluo, nella contea di...

UE in allerta: dazi di Trump sulla Groenlandia fanno impennare oro e argento

LUGANO - L’escalation in Groenlandia ha spinto gli investitori verso beni rifugio: oro e argento hanno raggiunto livelli record, segnalando forte incertezza sui mercati...

Berlino vede la fine della crisi? Produzione industriale in rialzo: +1,8% a ottobre, oltre le attese

BERLINO, Germania – La produzione industriale tedesca ha registrato a ottobre un incremento dell’1,8% su base mensile, ben superiore al consenso degli analisti che stimava un modesto +0,4%. Secondo i dati ufficiali di Destatis, il balzo ĆØ trainato da edilizia (+3,3%), meccanica (+2,8%) e strumenti elettrici e ottici (+3,9%), mentre il settore automobilistico segna un’ulteriore contrazione dell’1,3%. Su base annua la crescita si ferma allo 0,8%, segnalando una ripresa fragile. Gli ordini manifatturieri, saliti dell’1,5% nello stesso mese, rafforzano il quadro di stabilizzazione. Tuttavia, gli analisti avvertono che le incertezze globali e la debolezza strutturale dell’auto potrebbero frenare il ritorno a una crescita sostenuta. Berlino intravede spiragli di ripresa, ma la vera fine della crisi resta ancora da dimostrare.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli