PARIGI, FRANCIA – Il magnate francese Vincent Bolloré andrà a processo per presunta corruzione e appropriazione indebita nelle campagne elettorali del Togo e della Guinea tra il 2009 e il 2011, ha dichiarato il portavoce del procuratore finanziario francese. Gli inquirenti sospettano che il gruppo Bolloré abbia offerto consulenze politiche a condizioni di favore ai candidati Faure Gnassingbé e Alpha Condé, ottenendo in cambio vantaggi commerciali nei porti di Lomé e Conakry. L’inchiesta, avviata anni fa, si concentra sul ruolo della filiale Euro RSCG (oggi Havas) nelle operazioni di influenza politica in Africa occidentale. Il processo, atteso a Parigi, rappresenta una delle più rilevanti vicende giudiziarie europee legate alla corruzione internazionale.













