SVIZZERA – Il cammino della Svizzera ai quarti di finale si interrompe a Kansas City al termine di una battaglia epica. Contro l’Argentina, i rossocrociati hanno mostrato un cuore immenso, riuscendo a dominare larghi tratti del secondo tempo e a rimontare lo svantaggio iniziale grazie alla splendida rete di Ndoye al 67′. Gli uomini di Yakin hanno giocato a viso aperto, mettendo in seria difficoltà i campioni in carica e accarezzando una storica semifinale del Mondiale.
Calcio: l’episodio chiave e la resistenza eroica
Il match è cambiato radicalmente al 72′: la discussa espulsione di Embolo per doppia ammonizione ha lasciato la squadra in dieci uomini. Da quel momento è iniziato un assedio disperato dei sudamericani. La retroguardia elvetica, guidata da un superbo Kobel tra i pali, ha resistito con una sofferenza incredibile, blindando il pareggio fino ai tempi regolamentari, come documentato nei report ufficiali della FIFA.
La perla di Alvarez decide il match
Nel secondo tempo supplementare, al 112′, la traiettoria magistrale di Julian Alvarez ha spezzato l’equilibrio e le speranze rossocrociate. Il sigillo finale di Lautaro Martinez ha poi fissato il punteggio sul definitivo 3-1. La spedizione elvetica esce a testa altissima, firmando il miglior torneo degli ultimi 72 anni, come analizzato dalle corrispondenze sportive di Reuters.

















