ECONOMIA – Cambio di paradigma per i software e i servizi informatici. A cura di Sandro Occhilupo, Head of Discretionary Portfolio Management di DECALIA. L’intelligenza artificiale (IA) sta guidando una trasformazione rapida e profonda dei modelli di business nel settore del software, della consulenza e dei servizi IT. Il numero di clienti aziendali recentemente indicati da OpenAI e Anthropic, rispettivamente un milione e 300.000, dimostra una percentuale di adozione molto più elevata del previsto, il che ha alimentato il nervosismo del mercato azionario e influito sui multipli di valutazione. L’ecosistema dell’IA procede a ondate. I primi grandi investimenti sono stati nelle infrastrutture fisiche (semiconduttori, server, centri dati), poi in quelle energetiche –essenziali per alimentare l’intero sistema. Gli hyperscaler, che controllano, implementano e monetizzano la nuova potenza di calcolo, rappresentano il terzo anello di congiunzione. A rigor di logica, i software, la consulenza e i servizi IT dovrebbero essere il quarto beneficiario, grazie al loro ruolo di promotori naturali dell’IA. La realtà, tuttavia, è più sfumata. Indubbiamente favorite dal ciclo di adozione dell’IA, in realtà queste società figurano anche tra quelle più penalizzate: la massiccia diffusione di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e dell’IA agentica sta automatizzando molte delle attività che in passato venivano monetizzate, mettendo sotto pressione i loro attuali modelli di business e accelerando la transizione verso modelli basati sull’utilizzo e sui risultati o orientati ai dati/servizi.
Cambio di paradigma per i software e i servizi informatici
A risentirne sono soprattutto i modelli di tariffazione per utente (licenze seat-based), poiché l’IA consente ai clienti aziendali di ridurre il fabbisogno di personale. Questo, per i mercati azionari, rappresenta il maggior rischio a cui sono esposti gli editori di software “generalisti” nelle aree produttività, gestione delle relazioni con la clientela, assistenza, risorse umane ecc. Si tratta di software il cui valore si basa su flussi di lavoro standardizzati e fortemente ripetitivi. Per quanto riguarda lo sviluppo di software, gli LLM rendono il processo più semplice, veloce e meno costoso, riducendo le barriere all’ingresso e creando rischi di maggior concorrenza e graduale mercificazione. Infine, i modelli di IA si stanno facendo strada tra gli utenti e le applicazioni. Sempre più spesso l’attività passa attraverso interfacce conversazionali o è diretta da agenti, anziché da software tradizionali. Il rischio per gli editori di software, pertanto, è di diventare funzionalità collegate ai modelli, perdendo visibilità e controllo sul cliente finale. Nel mondo della consulenza, in genere le società operano in base a un modello piramidale: un’ampia base di consulenti junior svolge la maggior parte dei compiti a bassa complessità e ad alta intensità di lavoro, sotto la supervisione di un gruppo più ristretto di consulenti senior e partner al vertice. Questo modello di business dovrà essere rivisto, sia in termini di struttura che di prezzo, per puntare maggiormente sulle competenze umane e sul ruolo di promotori dell’IA.
È fondamentale che gli investitori siano selettivi
I lettori avranno capito che è estremamente difficile individuare i futuri vincitori e perdenti. I loro rispettivi destini dipendono dalla complessa interazione di fattori dinamici e in evoluzione, il cui reale impatto probabilmente potrà essere misurato solo dopo il 2026. Per alcuni operatori affermati, in realtà, è possibile che i mercati azionari stiano già scontando lo scenario peggiore. Quel che è certo è che attualmente stiamo assistendo a una forma di selezione naturale, accelerata dall’AI. I modelli di business basati sul numero di utenti e su soluzioni automatizzabili sembrano essere i più esposti. Al contrario le piattaforme integrate, i dati proprietari, i flussi di lavoro regolamentati e gli elevati costi legati al cambio di piattaforma (soprattutto nei casi in cui il software/i servizi siano stati sviluppati appositamente per un cliente) rappresentano un vantaggio. Con l’inizio del nuovo anno, dunque, è fondamentale che gli investitori siano selettivi…














