STILE – Il Chopard Zagato Lab One Concept segna una svolta radicale nel legame storico tra la Maison svizzera e l’eccellenza motoristica italiana. Frutto della visione di Karl-Friedrich Scheufele e Andrea Michele Zagato, questo segnatempo abbandona le linee classiche della collezione Mille Miglia per abbracciare un’estetica “a gabbia” che evoca i telai tubolari delle auto da competizione. La cassa in titanio ceramicizzato, rigida ma leggerissima, riduce il peso complessivo a soli 43,2 grammi, trasformando l’orologio in un vero esoscheletro tecnico. Le anse articolate, simili a sospensioni meccaniche, garantiscono un comfort ergonomico senza precedenti, celebrando una ricerca della velocità che si traduce in pura aerodinamica per il polso.
Un prototipo da corsa per il polso: innovazione e leggerezza
Cuore pulsante di questa creazione è il calibro tourbillon L.U.C 04.04-L, un motore ad alta precisione sospeso su ammortizzatori in elastomero per resistere a urti e vibrazioni. L’assenza di un quadrante tradizionale mette in mostra una platina ispirata alle teste dei cilindri, dove spicca il motivo a “Z” tipico della carrozzeria milanese. Ogni dettaglio, dall’indicatore della riserva di carica simile a un manometro del carburante alla corona che richiama gli ingranaggi del differenziale, riflette una simbiosi perfetta tra i due mondi. Realizzato in soli 19 esemplari, lo Zagato Lab One non è solo un accessorio di lusso, ma un manifesto d’avanguardia che spinge Chopard verso territori inesplorati del design contemporaneo.














