SINGAPORE – La Cina ha confermato una crescita del Pil del 5% nel 2025, in linea con l’obiettivo fissato dal governo e sostenuta soprattutto dall’export, che ha continuato a espandersi nonostante le tensioni commerciali e i dazi statunitensi. I dati del National Bureau of Statistics indicano un’economia a due velocità: produzione industriale ed export in accelerazione, consumi interni e investimenti ancora deboli. Sul fronte demografico, il Paese registra il minimo storico delle nascite, con appena 7,92 milioni di nuovi nati e un tasso di 5,63 per mille, il più basso mai rilevato. La popolazione si riduce per il quarto anno consecutivo, confermando una tendenza che preoccupa Pechino per il suo impatto sul lavoro e sulla crescita futura.












