USA – Un’inchiesta ha svelato i vasti guadagni della famiglia Trump nel settore delle criptovalute. Solo nella prima metĆ del 2025, la famiglia avrebbe incassato oltre 800 milioni di dollari dalla vendita di token della loro azienda, World Liberty Financial. Gran parte di questo capitale proviene da fonti straniere, raccolto attraverso un roadshow internazionale gestito dai figli di Donald Trump, come Eric Trump e Donald Jr. Questi investimenti massivi, che includono anche potenziali miliardi di guadagni non realizzati, pongono l’azienda al centro dell’attenzione per la sua rapida e massiccia espansione globale nel mercato degli asset digitali.
Contratti opachi a Dubai: Eric Trump e le controversie sugli investimenti
L’espansione di World Liberty Financial si focalizza sugli affari esteri, come dimostra l’incontro di Eric Trump a Dubai a maggio. Eric ha proposto un investimento in token WLFI all’uomo d’affari cinese Guren “Bobby” Zhou, coinvolto in indagini per riciclaggio di denaro. Nonostante la piattaforma di criptovaluta fosse ancora agli albori, un’entitĆ collegata a Zhou, Aqua1 Foundation, ha annunciato l’acquisto di 100 milioni di dollari in token. Zhou ĆØ una delle controverse fonti straniere che hanno alimentato il “bancomat crittografico” della famiglia Trump, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sulla provenienza di questi ingenti investimenti.













