LUGANO – L’Industria europea in forte contrazione nel 2025, mentre l’Asia chiude l’anno in crescita. L’attività industriale europea ha terminato il 2025 con una contrazione più profonda del previsto, riflettendo domanda interna debole, costi energetici elevati e un rallentamento dell’export, come indicano le analisi macroeconomiche internazionali. Al contrario, le principali economie manifatturiere asiatiche hanno chiuso l’anno su basi più solide, sostenute da un aumento degli ordini di esportazione e dall’adozione accelerata di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. La divergenza tra Europa e Asia evidenzia un cambiamento strutturale nei flussi globali di produzione, con l’Asia sempre più centrale nelle catene del valore.












