SVIZZERA – Ogni anno, l’Ufficio federale della cultura organizza il concorso “I più bei libri svizzeri“, un evento che celebra l’eccellenza nella produzione e nell’arte del libro, mettendo in luce opere che riflettono le tendenze contemporanee del design editoriale. L’edizione del 2024 ha visto la partecipazione di 362 volumi, tra i quali una giuria internazionale di esperti ha selezionato i 20 libri che si sono distinti per la loro qualità eccezionale. La giuria, composta da figure di spicco nel mondo del design grafico come Mathias Clottu, Julie Peeters, Tasheka Sutton e Marco Walser, e presieduta da Sereina Rothenberger, ha avuto il compito di valutare e premiare le opere più meritevoli.
I più bei libri svizzeri del 2024
In parallelo al concorso principale, assegna il prestigioso Premio Jan Tschichold, un riconoscimento che dal 1997 premia personalità, istituzioni o gruppi che hanno dato un contributo significativo alla grafica libraria. Quest’anno, il premio, del valore di 25.000 franchi, è stato conferito a Vela Arbutina, una designer indipendente con oltre vent’anni di esperienza. Nata a Zurigo nel 1978, dove tuttora vive e lavora, Arbutina ha arricchito il suo percorso formativo con studi presso istituzioni rinomate come il Central Saint Martins College of Art and Design di Londra, la Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam, la Zürcher Hochschule der Künste (ZHdK) di Zurigo e la Hochschule für Gestaltung und Kunst (HGK) di Basilea. La sua carriera l’ha portata a lavorare in diverse città europee, tra cui Amsterdam, Londra e Berlino, oltre che in Svizzera. L’approccio di Vela Arbutina al design grafico si distingue per la sua indipendenza e contemporaneità, in netto contrasto con i modelli convenzionali. Il suo stile minimalista, tanto discreto quanto radicale, le permette di creare opere che instaurano un dialogo complice con i contenuti trattati.













