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Devastante terremoto in Turchia. Allertata anche la Protezione Civile della Svizzera

ANKARA (TURCHIA) – Devastante terremoto in Turchia. Allertata anche la Protezione Civile della Svizzera.

TERREMOTO IN TURCHIA, ALLERTATA LA PROTEZIONE CIVILE DELLA SVIZZERA

Un terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito la Turchia centrale. Sono centinaia le vittime e si segnalano persone intrappolate sotto gli edifici. Morti e devastazione anche nella vicina Siria. Il sisma ha avuto ipocentro a circa 25 chilometri di profondità ed epicentro nella provincia di Gaziantep. Le scosse registrate al momento sono 8, tutte di forte entità. Secondo le rilevazioni dell’Ingv, la maggiore è quella registrata alle 2,17 con magnitudo 7,9. Successivamente ne sono state avvertite altre sette tutte comprese tra magnitudo 4,7 e magnitudo 5,6. Il terremoto ha investito anche la Siria dove almeno otto persone sono state uccise nelle regioni di Azaz e al Bab.

Il numero è destinato ad aumentare man mano che le operazioni di ricerca e salvataggio sono in corso. Ci sono decine di edifici crollati e i soccorritori al lavoro. Si scava tra le macerie ed è probabile l’arrivo di squadre di soccorso da tutta Europa.

COME FUNZIONA IL SISTEMA SVIZZERO DI ALLARME IN CASO DI TERREMOTI?

La situazione attuale dei pericoli naturali è rappresentata sotto www.pericoli-naturali.ch. I singoli enti coordinano le loro attività d’allerta e utilizzano una scala con cinque livelli di pericolo. I comunicati d’allerta per pericoli naturali forti e molto forti possono essere soggetti all’obbligo di diffusione. In questo caso sono diffusi dalle emittenti radiotelevisive pubbliche e private come «comunicati d’allerta della Confederazione». La Centrale nazionale d’allarme presso l’Ufficio federale della protezione della popolazione fa da piattaforma per la trasmissione rapida, sicura e coordinata dei comunicati d’allerta degli enti specializzati ai media soggetti all’obbligo di diffusione. Grazie al monitoraggio costante della situazione nel campo dei pericoli naturali, gli enti specializzati sono spesso in grado di riconoscere tempestivamente possibili minacce. Diversamente dall’allarme, le allerte vengono pertanto trasmesse prima che un evento si manifesti. In caso d’evento spetta ai cantoni e ai comuni informare la popolazione in merito alle misure da adottare e al comportamento corretto da seguire.

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