LUGANO – La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha citato in giudizio Elon Musk, accusandolo di frode finanziaria legata alla sua acquisizione da 44 miliardi di dollari di Twitter, ora noto come X.
La SEC sostiene che Musk ha violato le leggi sui titoli non rivelando in tempo la sua proprietà di azioni di Twitter prima di completare l’acquisto. Secondo la denuncia, Musk avrebbe iniziato ad accumulare azioni di Twitter nel marzo 2022, raggiungendo una quota superiore al 5% della società. Tuttavia, non ha dichiarato la sua proprietà fino all’11 aprile 2022 (undici giorni dopo la scadenza legale). Questo ritardo avrebbe permesso a Musk di acquistare azioni a prezzi più bassi, risparmiando almeno 150 milioni di dollari. La SEC ha chiesto al tribunale di condannare Musk a restituire i soldi risparmiati aggiungendo una multa. L’imprenditore americano ha risposto alle accuse definendole deboli e parte di una “persecuzione”. Certo le tempistiche non aiutano, le accuse arrivano solo dopo che il nuovo Presidente eletto Trump, ha conferito un incarico politico a Musk, fortemente criticato dall’Europa.













