BERNA – Energia: anche per l’inverno 2023/24 il Consiglio federale fissa un obiettivo volontario di risparmio.
IL RISPARMIO DI ENERGIA
Il Consiglio federale ha nuovamente stabilito, per il prossimo semestre invernale da inizio ottobre 2023 a fine marzo 2024, un obiettivo volontario di risparmio di gas del 15 %. La Svizzera si dimostra così solidale nel sostenere l’obiettivo di risparmio di gas degli Stati membri dell’UE. Lo scopo è evitare situazioni critiche nell’approvvigionamento energetico per il prossimo inverno. Già a fine marzo 2023 gli Stati membri dell’UE hanno prorogato l’obiettivo volontario di riduzione della domanda di gas del 15 % rispetto al consumo medio del periodo di riferimento quinquennale che va da aprile 2017 a marzo 2022. L’obiettivo è valido per un intero anno (da aprile 2023 a marzo 2024). Per quest’anno l’UE non ha fissato un obiettivo di risparmio di energia elettrica. Anche la Svizzera si astiene dal fissare un simile obiettivo.
I CONTROLLI E IL MONITORAGGIO
Circa tre quarti del consumo annuo di gas della Svizzera ricade nel semestre invernale (da inizio ottobre a fine marzo) per il riscaldamento di edifici. L’obiettivo di risparmio volontario del 15 % si applica quindi durante questi mesi di elevato consumo e deve essere raggiunto attraverso misure volontarie di risparmio di gas nelle economie domestiche, nell’industria, nei servizi e nell’Amministrazione. Per il momento, il Consiglio federale rinuncia a misure di accompagnamento per raggiungere l’obiettivo volontario di risparmio di gas. Se necessario, potranno proporre già prima al Consiglio federale misure aggiuntive. Ad esempio, il Consiglio federale potrebbe raccomandare la commutazione degli impianti a doppio combustibile dall’alimentazione a gas a quella a olio. Per il momento, il Consiglio federale rinuncia anche a un’ampia campagna di risparmio energetico per la popolazione. Una simile campagna verrà lanciata se ci saranno segnali di deterioramento della situazione dell’approvvigionamento.













