MIAMI, STATI UNITI – Le esportazioni di greggio degli Stati Uniti hanno superato i 5 milioni di barili al giorno in aprile, spinte dalla forte domanda di Europa e Asia, alla ricerca di alternative dopo il crollo delle forniture dal Golfo Persico. I prezzi restano alti e i margini degli operatori americani aumentano, ma l’offerta aggiuntiva non basta a compensare le carenze globali. Secondo diversi centri studi internazionali, il conflitto in Medio Oriente continua a minacciare i flussi energetici e mantiene elevata l’incertezza sui mercati globali.
















