LE LINEE DI ETTORE SOTTSASS
MILANO – Ettore Sottsass è stato un architetto, designer e fotografo italiano. Studia a Torino al Politecnico. Comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove collabora con il padre e poi apre il suo primo studio di design. Collabora in questo primo periodo con Giuseppe Pagano. Nel 1948 entra nel gruppo del Movimento di arte concreta e partecipa alla prima collettiva di Milano. Nello stesso anno promuove a Roma la mostra dedicata all’arte astratta in Italia. Incomincia la sua collaborazione con l’Olivetti, nel settore del computer design. Tra gli oggetti progettati da Sottsass si possono ricordare le calcolatrici Elea 9003, Summa-19, Divisumma 26 e Logos 27, le macchine da scrivere Praxis 48 e Valentine e il sistema per ufficio Synthesis. Il progetto più importante è stato il computer mainframe Elea 9003 grazie al quale vinse il Compasso d’oro nel 1959.
LA CRITICA SOCIALE
Sottsass propone il design come strumento di critica sociale aprendo alla grande stagione del Radical. Partecipa con il gruppo Alchimia al Design Forum di Linz presentando Seggiolina da pranzo, la lampada da terra Svincolo e il tavolino Le strutture tremano. Con Aldo Cibic, Matteo Thun, Marco Zanini e Marco Marabelli fonda lo studio Ettore Sottsass Associati. Nel 1981 fonda il gruppo Memphis, assieme a Hans Hollein, Arata Isozaki, Andrea Branzi, Michele de Lucchi e altri architetti di livello internazionale. Oggi il Centro studi e archivio della comunicazione di Parma conserva un fondo dedicato a Sottsass, composto da 13.858 materiali progettuali, un fondo pubblico e liberamente consultabile.













