LUGANO – Le immatricolazioni di auto nuove in Europa hanno registrato a gennaio un calo annuo del 3,5%, segnando la prima flessione dal giugno scorso, secondo i dati diffusi oggi dall’associazione dei costruttori europei ACEA. Il rallentamento è stato influenzato soprattutto dai principali mercati, tra cui Germania, Francia, Belgio e Polonia, che hanno contribuito alla contrazione complessiva. La situazione è risultata ancora più critica in Norvegia, dove le nuove immatricolazioni sono crollate di circa -76% rispetto a gennaio 2025, confermandosi il peggior dato dell’area. L’Europa (UE+EFTA+UK), nel complesso ha totalizzato 961.382 nuove registrazioni, confermando un avvio d’anno debole per il settore automotive. Restano invece in crescita le alimentazioni a basse emissioni, con le elettriche e le ibride che continuano a guadagnare quote di mercato nonostante il rallentamento generale.
















