ITALIA – Fieracavalli a Verona è una vetrina del mondo equestre, che si trasforma in una piattaforma per celebrare il cavallo come vero protagonista di crescita, inclusione e rinascita personale. Questo spirito è stato splendidamente catturato dal Dott. Leonardo Zoccante, neuropsichiatra infantile dell’ULSS 9 Scaligera e ideatore di Riding the Blue, che ha paragonato il momento di libertà di un cavallo al galoppo al superamento delle barriere da parte delle persone con disabilità. Questa visione trova espressione nel percorso artistico “Oltre il suolo”, curato da Anna Lisa Ghirardi, che include le mostre Good Use of My Bad Health di Claudia Amatruda, che esplora la potenza generativa della fragilità, e Rise Again. Paralympic Games di Emanuele Broli e Laura Predolini, che immortalano il coraggio e la rinascita degli atleti paralimpici. Queste esposizioni riflettono l’impegno di Fieracavalli nel sostenere e ospitare progetti sociali che evidenziano come la forza del cavallo possa unire, sostenere e trasformare profondamente la vita delle persone. Storie come quella di Beatrice Tambini, che grazie al Paradressage ha sfidato le prognosi mediche, e di Ivan Mattei, che ha trovato nello sport equestre una nuova direzione, dimostrano il cavallo come alleato sportivo e compagno di libertà.
L’evento di Verona celebra il potere terapeutico ed evolutivo della relazione uomo-animale
La manifestazione di quest’anno ha dedicato un’attenzione particolare al benessere olistico con la nuova area Healthcare & Leisure, nata per esplorare la straordinaria connessione che lega l’uomo e il cavallo come fonte di benessere fisico e mentale. In quest’area, iniziative come il contatto con gli asini, i progetti educativi di HOltre e la presenza di realtà come ASI Discipline Integrate testimoniano come il potere curativo del cavallo si manifesti anche nel semplice accarezzarlo, un concetto sostenuto anche da associazioni come Sbandieratori e Musici di Borgo San Martino di Saluzzo, che promuovono l’inclusività nella tradizione coinvolgendo giovani con disabilità. Una delle novità più significative è il lancio dell’Accademia Fieracavalli-USA, un percorso formativo esperienziale coordinato da Michele Marconi e Giuliana Marple, volto a insegnare un approccio etologico e a studiare il potere “curativo” della relazione uomo-animale. L’Accademia mira a fornire competenze concrete e innovative per comprendere il cavallo e utilizzare questa relazione per aiutare gli altri, dagli atleti a persone con difficoltà di ogni genere, con la prospettiva di un centro di recupero all’avanguardia nello Utah che diventerà un luogo di formazione, ricerca e incontro supportato da scienziati e neurologi.




