L’Unione europea raddoppia i dazi sull’import di acciaio e ferro: scatta il 50% extra contingente dal 1° luglio 2026

MILANO - Dal 1° luglio 2026 il dazio extra contingente sull’acciaio importato nell’Ue raddoppia: dal 25 al 50% ad valorem, secondo comunicati ufficiali della...

Le borse europee aprono positive: DAX e CAC in rialzo, Milano tonica, SMI sopra 14.200 punti

LUGANO - Le borse europee aprono in territorio positivo, sostenute dal sentiment costruttivo sui mercati globali e dai dati macro in miglioramento. Il DAX...
32 C
Lugano
martedì 30 Giugno 2026
APP
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

L’Unione europea raddoppia i dazi sull’import di acciaio e ferro: scatta il 50% extra contingente dal 1° luglio 2026

MILANO - Dal 1° luglio 2026 il dazio extra contingente sull’acciaio importato nell’Ue raddoppia: dal 25 al 50% ad valorem, secondo comunicati ufficiali della...

Le borse europee aprono positive: DAX e CAC in rialzo, Milano tonica, SMI sopra 14.200 punti

LUGANO - Le borse europee aprono in territorio positivo, sostenute dal sentiment costruttivo sui mercati globali e dai dati macro in miglioramento. Il DAX...

Mercati in Asia chiudono in ordine sparso: tech spinge Tokyo, vendite su Hong Kong e Jakarta

SINGAPORE - I mercati in asia chiudono misti oggi, con un quadro diviso tra il rimbalzo cinese e la debolezza dei listini più esposti...

Borse europee chiudono contrastate, petrolio in rally e Volkswagen sotto pressione

MILANO - Le borse europee chiudono contrastate, con listini principali in calo e piazze nordiche e mediterranee in rialzo, mentre il titolo Volkswagen pesa...

Corea del Sud, maxi‑piano AI e chip: Lee Jae Myung lancia investimenti record con Samsung e SK Hynix

SEUL - La Corea del Sud avvia un piano industriale senza precedenti e punta a rafforzare la leadership globale in AI e semiconduttori, con...

Volkswagen chiude con Bosch: la strategia porta Ducati e Lamborghini verso una possibile uscita dal gruppo?

GERMANIA - Volkswagen affronta una crisi senza precedenti e valuta un piano shock con 100 mila tagli e la chiusura di quattro fabbriche in...
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Un’economia di guerra condivisa: l’asse tra Mosca e Pyongyang

MONDO – L’integrazione tra Russia e Corea del Nord ha superato la fase della mera intesa politica per trasformarsi in un sistema economico-militare strutturato. Come evidenziato dal report del Nato Defense College, il legame si fonda su una compensazione reciproca vitale: Pyongyang garantisce i volumi di fuoco necessari alla guerra d’attrito in Ucraina, inviando milioni di munizioni, razzi e proiettili per RPG, oltre a manodopera e truppe. In cambio, il Cremlino fornisce petrolio, derrate alimentari e un supporto tecnologico cruciale per la sopravvivenza del regime di Kim Jong-un. Non si tratta di una collaborazione temporanea, ma di una catena di approvvigionamento che permette a Mosca di preservare le proprie industrie belliche d’avanguardia delegando alla Corea la produzione del materiale convenzionale.

Tra logistica clandestina e scambi miliardari, il rapporto tra Russia e Corea del Nord ridefinisce gli equilibri strategici globali

Il cuore di questa operazione batte lungo rotte logistiche clandestine che collegano il porto nordcoreano di Rajin alle basi russe di Tikhoretsk via ferrovia. Tra settembre 2023 e febbraio 2024, oltre 10.000 container hanno attraversato il confine per un valore stimato tra i 4,3 e i 4,8 miliardi di dollari, una cifra che triplica il budget annuale per la difesa di Pyongyang. Le proiezioni indicano che, se il ritmo attuale dovesse mantenersi, il valore degli scambi potrebbe toccare i 15 miliardi di dollari nei prossimi anni. Questo “trade-off” garantisce alla Russia una massa critica di armamenti, seppur datati, e assicura alla Corea del Nord le risorse necessarie per modernizzare i propri apparati sensibili, consolidando un asse che sfida apertamente le sanzioni internazionali.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva

Ultimi articoli