USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
7.2 C
Lugano
sabato 14 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

Gaza, l’UE sgomita per un ruolo nel piano di pace USA

EUROPA – L’Unione Europea a lungo esclusa dai negoziati cruciali sul conflitto tra Israele e Hamas a Gaza, sta ora cercando attivamente di assicurarsi un posto al tavolo delle trattative per l’implementazione del piano di pace in 20 punti stilato da Donald Trump. Dopo aver assistito inerme per due anni al sanguinoso conflitto, limitandosi a appelli umanitari e sostegno alla popolazione, Bruxelles rivendica un ruolo attivo. L’alta rappresentante per gli affari esteri, Kaja Kallas, ĆØ stata chiara in occasione del vertice ministeriale tenutosi a Parigi il 9 ottobre, presieduto dal presidente Emmanuel Macron: “Siamo i maggiori donatori alla Palestina in termini di aiuti umanitari… pertanto, ritengo che, dato il nostro contributo, dovremmo essere presenti al tavolo“. La riunione ha visto la partecipazione di Francia, Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, la commissione europea e diversi paesi arabi (tra cui Arabia Saudita, Qatar, Egitto), evidenziando la volontĆ  di creare un fronte internazionale per sostenere l’accordo. La necessitĆ  di un sostegno internazionale per la riuscita del piano ĆØ stata ribadita da Kallas stessa, sottolineando che l’accordo sul cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e il ritiro delle truppe israeliane rappresenta un passo importante verso la pace.

Il vertice di Parigi mette l’Europa al centro della discussione sull’implementazione

Il vertice parigino, originariamente concepito per discutere il piano dopo la sua presentazione, ha acquisito una nuova urgenza a seguito dell’accordo di Hamas e del gabinetto di sicurezza israeliano. La Francia e il Regno Unito in particolare, ma anche la commissione europea, insistono affinchĆ© il futuro della striscia non sia gestito esclusivamente da Trump. L’Eliseo spinge affinchĆ© il processo sia inquadrato nell’ambito delle Nazioni Unite (ONU), in particolare per quanto riguarda la forza di stabilizzazione e la governance dell’autoritĆ  di transizione. L’UE ribadisce di avere un “ruolo importante da svolgere in termini di attuazione” e si dichiara pronta a contribuire anche dal punto di vista militare, paventando la possibilitĆ  di dispiegare nuovamente la missione Eubam Rafah al valico di frontiera e di rinnovare il mandato di Eupol Copps, per supportare la forza di stabilizzazione. nonostante il messaggio di unitĆ  nel sostenere il piano trumpiano, rimangono i dubbi sulla sua implementazione e i timori che l’Europa possa essere tagliata fuori dalle decisioni chiave relative al “consiglio di pace” che amministrerĆ  temporaneamente Gaza. L’obiettivo di Bruxelles e dei principali stati membri ĆØ dunque quello di garantire una presenza incisiva e continuativa nel processo di pace e stabilizzazione della regione.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli