Taiwan richiama la legge USA sulle armi: incertezza dopo le parole di Donald Trump

TAIPEI - Taiwan chiede conferme sulle armi USA dopo le parole di Trump. Il governo conferma che le forniture di armi dagli Stati Uniti...

Torna la tensione su Taiwan dopo il summit Trump‑Xi: Taipei rivendica l’indipendenza

TAIWAN - Dopo l’incontro a Pechino, Xi Jinping ha ribadito a Donald Trump che Taiwan è “la questione più importante” nei rapporti USA‑Cina e...
19.1 C
Lugano
sabato 16 Maggio 2026
APP
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio

Taiwan richiama la legge USA sulle armi: incertezza dopo le parole di Donald Trump

TAIPEI - Taiwan chiede conferme sulle armi USA dopo le parole di Trump. Il governo conferma che le forniture di armi dagli Stati Uniti...

Torna la tensione su Taiwan dopo il summit Trump‑Xi: Taipei rivendica l’indipendenza

TAIWAN - Dopo l’incontro a Pechino, Xi Jinping ha ribadito a Donald Trump che Taiwan è “la questione più importante” nei rapporti USA‑Cina e...

Trump annuncia il blitz in Nigeria: «Eliminato Abu Bilal al‑Minuki, numero due dell’ISIS»

NIGERIA - Donald Trump pubblica oggi su Truth Social la conferma dell’uccisione di Abu Bilal al‑Minuki, indicato dalle fonti internazionali come numero due dell’ISIS...

SpaceX punta al debutto sul Nasdaq il 12 giugno: accelerata sull’IPO più attesa dell’anno

MERCATI - SpaceX, il colosso aerospaziale di Elon Musk, ha accelerato la propria tabella di marcia verso la quotazione in Borsa, mirando al 12...

Google vende bond in yen per 3,6 miliardi: è la più grande emissione estera di sempre

TOKYO - Alphabet (Google) ha collocato 576,5 miliardi di yen (3,6 miliardi di dollari) in obbligazioni denominate in yen, segnando la più grande emissione...

Xi‑Trump, “intesa storica” ma i mercati smentiscono: l’asse USA‑Cina non convince nessuno

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di progressi «condivisi» su stabilità economica e cooperazione dopo il colloquio con Donald Trump, secondo...
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio

La guerra all’Iran travolge il Golfo e sposta il baricentro dei flussi nel Mediterraneo

MONDO – La guerra contro l’Iran ha sconvolto gli equilibri del Golfo, mettendo in ginocchio l’export di gas liquefatto e costringendo l’Europa a una drammatica ricerca di alternative. In questo scenario di estrema vulnerabilità, la visita di Giorgia Meloni ad Algeri segna il ritorno della geografia al centro della strategia nazionale. Con il ridimensionamento dei volumi qatarioti, l’Algeria non è più un semplice fornitore, ma la colonna portante della sicurezza energetica italiana. Roma punta sul gasdotto TransMed per blindare i flussi, sfidando la concorrenza interna di una Spagna che si affida al Medgaz. Tuttavia, la solidarietà europea appare un miraggio: nel vuoto di una regia comune, prevale la logica dei singoli Stati impegnati ad accaparrarsi le scarse risorse disponibili prima dei partner.

L’Algeria è il nuovo perno energetico

Per Algeri, la crisi rappresenta una rendita geopolitica senza precedenti, permettendo di monetizzare l’insicurezza altrui attraverso prezzi record. Eppure, i limiti strutturali rimangono: la produzione interna non cresce abbastanza per sostituire interamente il vuoto lasciato dal Medio Oriente. La lezione del 2026 è severa: la diversificazione senza sovranità resta una dipendenza distribuita. L’Italia, legando il proprio destino industriale ai terminali nordafricani, riconosce che in tempi di guerra l’energia non è una merce, ma pura politica di potenza. Il Mediterraneo torna così a essere la retrovia indispensabile di un’Europa indebolita, dove il controllo delle molecole definisce i reali margini di manovra politica e la tenuta sociale dei governi.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera

Ultimi articoli