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Ghiacciai estinti: il Venezuela passa da sei a zero, addio Humboldt

VENEZUELA – Ghiacciai estinti: il Venezuela passa da sei a zero, addio Humboldt.

ADDIO AI GHIACCIAI IN VENEZUELA

Il Venezuela è diventato il primo paese al mondo a dichiarare estinti i propri ghiacciai. Il ghiacciaio Humboldt, noto come “la Corona”, ha subito uno scioglimento totale. Era riclassificato come ice field, ovvero nevaio, segnando il Venezuela come probabilmente il primo paese a perdere tutti i suoi ghiacciai. Fino al 2011, il paese ospitava sei ghiacciai nella catena montuosa della Sierra Nevada de Mérida: cinque si sono sciolti proprio quell’anno, lasciando solo il ghiacciaio Humboldt, situato vicino alla seconda montagna più alta del paese, il Pico Humboldt; ora è scomparso. Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, aveva proposto di coprire il ghiacciaio con teli geotessili per rallentarne lo scioglimento: soluzione inutile e tardiva. E pensare che secondo le previsioni il ghiacciaio, che è passato da avere 337 ettari di ghiaccio nel 1910 a quattro ettari nel 2022, sarebbe dovuto durare almeno un altro decennio, ma si è sciolto molto più velocemente del previsto, riducendosi a un’area di meno di due ettari.

SULLE ALPI

I ghiacciai alpini non si trovano in una situazione migliore, essendosi ridotti di circa il 60% dal 1850 ad oggi. Secondo uno studio pubblicato nell’estate del 2022, i ghiacciai svizzeri hanno perso metà del loro volume tra il 1931 e il 2016 e un ulteriore 12% tra il 2016 e il 2021. Secondo Glamos, la rete svizzera di misurazione dei ghiacciai, nell’anno idrologico 2022-2023 la perdita di massa glaciale è stata del 4% e lo scioglimento osservato negli ultimi due anni è stato pari a quello registrato tra il 1960 e il 1990, ossia in 30 anni. La rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri Glamos monitora e documenta sistematicamente le variazioni a lungo termine dei ghiacciai nelle Alpi svizzere. Glamos è gestito in maniera congiunta dall’ETH Zurich e dalle Università di Friburgo e di Zurigo in stretta collaborazione con la Commissione di esperti criosfera. Perfino quelli del nord della Groenlandia stanno “morendo”: in 45 anni hanno perso il 45% della loro superficie, e continuano a ritirarsi. Tre di loro si sono già completamente sciolti intorno agli anni 2000. Se il trend continua con questi ritmi spaventosamente rapidi, entro il 2100 probabilmente non ci saranno quasi più ghiacciai sul pianeta.

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