Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, ĆØ in trattative avanzate con Samsung per...
6 C
Lugano
giovedƬ 12 Febbraio 2026
APP

Dubai introduce il primo sistema di rating per l’AI a livello governativo

TECNOLOGIA - Dubai ha annunciato l’implementazione di un framework ufficiale di valutazione per i sistemi di intelligenza artificiale, progettato per classificare algoritmi e modelli...

ByteDance sviluppa chip AI e tratta con Samsung per la produzione

LUGANO - ByteDance sta accelerando lo sviluppo dei propri chip per l’intelligenza artificiale e, secondo fonti industriali, ĆØ in trattative avanzate con Samsung per...

Oro in rialzo: dollaro e rendimenti restano deboli in attesa dei dati sul lavoro USA

LUGANO - L’oro si mantiene tonico nelle contrattazioni odierne, sostenuto da un dollaro più debole e da rendimenti dei Treasury in calo, mentre i...

Kering supera le attese 2025 e rilancia il sentiment sul lusso

LUGANO - Kering chiude il 2025 con risultati migliori delle previsioni di mercato, sostenendo gli acquisti sul titolo e sull’intero comparto del lusso. Il...

Miran (Fed): le tariffe colpiscono più gli stranieri che gli americani

WASHINGTON D.CĀ  - Il governatore della Federal Reserve Stephen Miran (Fed board) sostiene che gli ultimi dati economici indicano come gli aumenti tariffari dell’amministrazione...

Compagnie aeree canadesi fermano i voli per Cuba per la crisi del carburante

LUGANO - Le principali compagnie aeree canadesi, a partire da Air Canada, hanno sospeso i collegamenti con Cuba dopo l’avviso ufficiale delle autoritĆ  dell’isola...

I dati giapponesi relativi alla bilancia commerciale

TOKYO (GIAPPONE) – I dati giapponesi relativi alla bilancia commerciale.

I DATI GIAPPONESI

Sono usciti i dati giapponesi relativi alla bilancia commerciale, che in passato anche grazie al dumping, era sempre ampiamente positiva, per poi dopo il 2005 invertire la rotta e rivelarsi ampiamente negativa per molti anni. In questa occasione ĆØ tornata positiva di 62 miliardi di Yen, poca roba per la veritĆ  (circa 410 milioni di dollari allo stato attuale) ma decisamente superiore alle stime che erano per un deficit di 122 miliardi di Yen. Export aumentato del 9.8% su base annua e importazioni diminuite del 6.8%. Sempre in Giappone, nella notte sono usciti i dati sul Pmi manifatturiero, a 48, inferiore alle attese di 48.2. Si tratta dell’ottavo mese consecutivo di discesa e di contrazione dell’attivitĆ  industriale. Il Japanese Yen Currency Index ĆØ un indice che gli investitori dovrebbero tenere sempre sotto controllo. Mostra come lo yen sia valutato rispetto alle altre principali valute. Il Giappone ĆØ un Paese con un’economia notevolmente forte e ha anche lo status di uno dei maggiori esportatori e importatori al mondo. Tra i suoi principali partner commerciali vi sono la Cina e gli Stati Uniti. Pertanto, lo yen potrebbe essere influenzato da questi flussi di cassa di esportazione e importazione.

LE ALTRE VALUTE

Si rafforza il dollaro che spinge al ribasso le valute concorrenti per via del proprio status di valuta rifugio in un momento di estrema incertezza sul fronte geopolitico, con due conflitti ancora aperti sul fronte orientale e medio orientale, cioĆØ la ormai dimenticata guerra Russia Ucraina, e le tensioni militari tra Israele e Palestina. O ancora più a Sud, delle questioni legate alle tensioni nel canale di Suez. EurUsd che ha testato i supporti chiave compresi tra 1.0850 e 1.0820 mentre la sterlina ĆØ scivolata sotto quota 1.2700 attaccando i 1.2650, primo supporto rilevante. Anche UsdJpy si ĆØ portato ieri sulle resistenze chiave di medio termine, in area 148.50-60, livello che se violato, potrebbe puntare nuovamente in area 152.00. Ma per ora, specie nella notte, il dollaro ha corretto al ribasso e UsdJpy, dopo aver fallito la rottura al rialzo, sembrerebbe pronto al test dei supporti chiave a 147.60. Restano invece deboli le oceaniche che non riescono per il momento, a divincolarsi dalle sabbie mobili nelle quali sono finite. AudUsd ĆØ in bilico e potrebbe scivolare fino al retest dei supporti di 0.6520 area. NzdUsd che dal canto suo, dopo i dati sull’inflazione in linea con le attese al +4.7% su base annua e +0.5% su base trimestrale, sembra voler reagire con le resistenze poste a 0.6110 15 area che potrebbero essere superate.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli