SVIZZERA – I Verdi Svizzera: “Ci aspetta un anno elettorale emozionante e stimolante”.
I PROGRAMMI DEI VERDI SVIZZERA PER IL 2023
Spiega il presidente dei Verdi Svizzera Balthasar Glattli. “Abbiamo alle spalle un anno difficile e allo stesso tempo di successo e ci aspetta un anno elettorale emozionante e stimolante. Cosa significano i sondaggi elettorali? Cosa hanno ottenuto i Verdi negli ultimi quattro anni? Le questioni attuali: guerra in Ucraina, crisi energetica, inflazione – sono sfavorevoli per i Verdi? E cosa succede ad Albert Rosti nel Bundesrat?”
“Per quanto riguarda i sondaggi elettorali: nell’anno elettorale vogliamo garantire i nostri guadagni di seggi storicamente unici del 2019. E guadagno. Non sarà un successo sicuro: il barometro elettorale alla fine di ottobre 2022 prevede lievi perdite per i Verdi ma allo stesso tempo mostra che ci siamo chiaramente affermati nella lega dei principali partiti svizzeri. Come promemoria: solo un mese prima del successo elettorale, nel settembre 2019, avevamo previsioni peggiori nel barometro elettorale rispetto all’ottobre 2022. Da un lato, questo dimostra che i sondaggi sono in realtà istantanee. D’altra parte, ci dà anche l’informazione importante: una forte mobilitazione dei simpatizzanti fa la differenza. Questo è un importante promemoria per tutti noi per l’autunno, ma anche un appello a tutti i membri dei partiti cantonali che hanno le elezioni cantonali all’inizio di quest’anno“.
L’ANNO ELETTORALE DEI VERDI IN SVIZZERA
Chiude il presidente. “Grazie a noi verdi si continuerà a promuovere l’espansione delle energie rinnovabili. Immagina: senza l’iniziativa parlamentare del nostro consigliere nazionale Bastien Girod, senza il nostro successo di lobbying verde in parlamento, dall’inizio del 2023 non avremmo più avuto finanziamenti per l’espansione delle rinnovabili! E questo in tempi di crisi climatica, crisi energetica. Grazie a noi verdi, l’espansione delle rinnovabili, soprattutto nel settore solare, continua senza interruzioni. E a un livello che corrisponde a quasi la metà della produzione annua di elettricità delle centrali nucleari svizzere. Grazie ad anni di impegno da parte di noi Verdi, finalmente è in vista una legge sull’economia circolare. Già nel 2014 Grune ha portato in primo piano il tema dell’economia circolare con l’iniziativa “Green Economy“. Stiamo affrontando un anno elettorale entusiasmante e impegnativo che sarà decisivo per il clima, per la biodiversità e per il nostro futuro“.














