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Il 2024 sarà l’anno dello Yen Giapponese, il ritorno dell’orgoglio perduto

TOKYO (GIAPPONE) – Il 2024 sarà l’anno dello Yen Giapponese, il ritorno dell’orgoglio perduto.

L’ANNO DELLO YEN GIAPPONESE

Dopo mesi e mesi nei quali, il tema ricorrente era quello del possibile intervento della Banca del Giappone per frenare la corsa dello Yen Giapponese, il mercato ha finalmente visto la valuta giapponese all’opera, senza però il sostegno delle autorità monetarie, ma in ragione di  voci di un possibile rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone. A noi però piace pensare che nessuno, in questo momento, a ridosso delle festività e con mercati azionari alle stelle, poteva immaginare che la divisa giapponese potesse ritrovare l’orgoglio dei tempi perduti. Sembrerà una visione un po’ romantica per chi ha vissuto la “gold era” del mercato valutario, e non si può dimenticare i grandi movimenti dello Yen Giapponese, a cominciare dalla discesa del Yen Giapponese dal 1990 al 1998. Otto anni di ribassi da 160.00 a 80.00, oppure la rapidissima caduta del 1998, durante la crisi russa, in due mesi e mezzo da 147.60 a 111.50. Oppure ancora  il declino da maggio 2007 al marzo 2011, con la crisi Lehman e la discesa fino a 75.57. Ma anche l’inversione rialzista e il movimento di recupero dal 2012 al 2015 con l’introduzione del Qqe che portò i prezzi da 76 a 126.00 in tre anni. Movimenti in cui la Banca del Giappone ebbe un ruolo determinante, al fine di determinare quei livelli a cui avrebbe desiderato che il mercato invertisse un determinato trend, e così è stato.

SULLA BANCA CENTRALE

Una Banca centrale capace di intervenire nei momenti giusti senza eccessivamente manipolare le price action, se non in quei pochi momenti storici nei quali gli eccessi speculativi l’avevano costretta ad agire. E pure in questa circostanza, sebbene con mesi di anticipo, la Banca del Giappone aveva lasciato intendere e fatto capire che l’area sopra 150 151 in qualche modo non sarebbe stata tollerata dalle autorità monetarie di Tokyo, intervenendo ripetutamente (almeno in 4 occasioni) vendendo dollari e comprando Yen Giapponese sul mercato aperto. Il Governatore della Banca del Giappone ha infatti discusso le opzioni per uscire da un contesto monetario ultra-facile. Ha dichiarato infatti che il mantenimento dei tassi a breve termine a zero o allo 0,1%, e con quale velocità saranno alzati allo 0,25% o allo 0,50%, dipenderà dalle condizioni economiche e finanziarie del momento. Dove andremo ora? Molti sostengono che l’anno 2024 sarà l’anno dello Yen Giapponese e della caduta del dollaro, e con queste premesse, l’anno a venire sarà certamente intrigante, anche sotto questo profilo. Tecnicamente ci sono tanti livelli per UsdJpy e per i suoi cross, a cominciare dal supporto di 141.60 toccato già ieri e prima del rimbalzo che ha riportato i prezzi a 144.00.80. Sotto 141.60, si potrebbe parlare di 138.00, ma ora sembra prematuro. Al rialzo correzioni potrebbero emergere almeno fino a 145.80 146.50.

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