FOCUS – AI: nel 2026, l’intelligenza artificiale ha smesso di essere un semplice acceleratore di efficienza per trasformarsi in un’infrastruttura portante e imprescindibile nel “verde”. Secondo l’ultimo rapporto di settore, l’IA rappresenta oggi un elemento di resilienza strategica: non si parla più solo di performance, ma di una governance complessa che intreccia gestione dei dati, architetture ibride ed etica della responsabilità condivisa. In questo scenario, la fiducia digitale diventa il pilastro su cui poggiano le strategie aziendali, rendendo l’innovazione tecnologica un prerequisito fondamentale per la sopravvivenza nel mercato globale.
AI, il rapporto 2026 evidenzia il legame tra governance algoritmica e il boom dei processi elettrolitici per l’energia verde
Parallelamente, i processi elettrolitici si confermano la tecnologia più dinamica, con una crescita record del 23,6%. La gestione operativa delle celle — attraverso il controllo di temperatura, pH e conducibilità — è diventata cruciale per la produzione di idrogeno verde e la chimica a basse emissioni. Leader come Honda, Toshiba e Rondo Energy guidano la corsa ai brevetti, puntando a sistemi scalabili e stabili. L’obiettivo è rendere l’elettrolisi sostenibile anche in condizioni estreme, unendo la precisione del controllo digitale alla sfida della transizione energetica.




