BASILEA – Il marchio della Migros: la forma abbreviata di Cooperativa Genossenschaft.
IL MARCHIO DELLA MIGROS
Migros è la forma abbreviata di Cooperativa Migros ed è una delle aziende più grandi della Svizzera e la seconda maggiore catena di grande distribuzione del Paese. La società è rappresentata in tutti i cantoni svizzeri, nel Liechtenstein e nei dipartimenti francesi di Ain e Alta Savoia. Il nome è in lingua francese e composto da “mi” (mezzo) e “gros” (all’ingrosso); in questo modo si esplicita l’iniziale vocazione di Migros AG, a metà strada tra ingrosso e dettaglio, che in seguito assumerà la forma di una federazione delle cooperative associate. Migros è stata fondata a Zurigo, nel 1925 da Gottlieb Duttweiler, inizialmente come azienda di vendita ambulante. Il logo mostra il nome Migros in lettere maiuscole di colore arancione. Spesso la presentazione è ridotta a una “M” maiuscola. La società viene spesso definita “il gigante arancione” a causa del logo. Da non confondere con la catena di distribuzione all’ingrosso italiana che fa parte del gruppo Gruppo VéGé.
L’AZIENDA
La Cooperativa di Basilea è presente anche in Germania in alcune zone di confine con la Svizzera tramite la controllata Migros Deutschland GmbH, basata a Lörrach. Lo stesso accade in Francia, dove la controllata Genève, France S.A., è presente con due ipermercati; a Thoiry e a Étrembières dove si trova anche la sede amministrativa francese. Nell’ottobre del 2009 è stato inoltre inaugurato in Alta Savoia un parco acquatico con annesso centro commerciale. Si può notare come Migros lasci la zona montana scarsamente abitata ad altri fornitori poiché le zone montane, come i Grigioni, non sono molto rappresentate. Nel distretto di Surselva nei Grigioni, ad esempio, esiste un’unica filiale Migros mentre in Engadina, a Samedan, è stato aperto un negozio Migrolino solo nel 2012 e nel 2018 alla stazione ferroviaria di Saint Moritz. Solo nel luglio 2021 sono stati inaugurati: un negozio di elettronica Melectronics ed un ristorante, a Samedan nel nuovo centro commerciale Porta Samedan. La Federazione delle cooperative è sussidiaria delle cooperative regionali. Le dieci cooperative oggi sono gli unici proprietari della FCM. Le cooperative sono autonome e creano rendiconti finanziari annuali indipendenti. Le cooperative regionali sono di proprietà dei membri residenti nell’area di attività.














