IL MONTEBELLO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA DI BELLINZONA
BELLINZONA – L’edizione 2024 del Montebello Festival Internazionale di musica da camera di Bellinzona è dedicata a Gabriel Fauré (1845-1924) in ricordo dei 100 anni dalla sua scomparsa. Il programma propone una selezione significativa di sue opere cameristiche che spaziano dagli anni ’70 (Sonata per violino e piano no. 1 in La M op. 13, 1875) fino al suo ultimo periodo (Sonata per cello e piano no. 1 in Re m op. 109, 1917), offrendo per tanto l’opportunità di ascoltarne l’evoluzione stilistica. Le sue composizioni, presenti in ognuno dei cinque concerti, sono inoltre associate alla tradizione francese (César Franck, Claude Debussy) come ad opere coeve ma di compositori d’estrazione differente (Anton Arenskij, William Walton), creando così una sorta di “spaccato d’epoca”. L’edizione sarà inaugurata da una conferenza introduttiva e completata dalla proiezione del documentario RSI “Gabriel Fauré – estati luganesi”, in cui, attraverso il suo fitto epistolario, si narra dei soggiorni che ha trascorso a Lugano durante le estati tra il 1909 e il 1913.
SI PARLA DI DRAMMATURGIA
Giovedì 27 giugno alle 18.30 presso la Biblioteca Cantonale ci sarà Andrea Malvano. Professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, dove insegna Storia della Musica, Drammaturgia musicale e Didattica della storia della musica. È presidente del Corso di laurea in Cinema, Arti della scena, Musica e Media (CAM). Diplomato in Pianoforte e laureato in Lettere Moderne, ha conseguito un master a Lione e un Dottorato di ricerca presso le Università di Torino e Milano. Autore di monografie su Debussy (Edt, Albisani), Schumann (Edt) e sull’archivio storico dell’Orchestra Rai (Rai Eri), ha pubblicato saggi per editori e riviste internazionali («Cahiers Debussy», «Revue Musicale OICRM», «De Musica Disserenda», «Studi Verdiani», Routledge, Brepols). Collabora con enti quali Opéra National de Paris, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Lirico di Cagliari. Dal 2012 al 2016 ha coordinato un progetto di ricerca FIRB sull’Archivio Storico dell’Orchestra Rai. Dal 2020 è coordinatore di unità locale nell’ambito di un PRIN dedicato alla formazione del pubblico musicale nel Novecento. È direttore artistico dell’Associazione De Sono.

















