NOÈ PONTI QUARTO ALLE OLIMPIADI DI PARIGI
PARIGI – Per un solo decimo Noè Ponti resta fuori dal podio dei cento delfino e non vince la seconda medaglia olimpica. Il nuotatore ticinese non è riuscito a ripetere il bronzo conquistato a Tokyo 3 anni fa. Nonostante fosse partito forte il 23enne di Gambarogno ha dovuto cedere il gradino del podio al canadese Ilya Kharun. Medaglia d’oro all’ungherese Kristof Milak e d’argento a Josh Liendo.
UN BILANCIO POSITIVO
Noè Ponti subito dopo la gara ha detto: “La medaglia è arrivata, ma è di legno. Arrivare quarto non è mai bello, è meglio il quinto posto. È andata così, io ho dato tutto, ma penso di aver sbagliato l’arrivo e di averla persa lì. Mi sono migliorato in tutte e tre le gare che ho fatto, quindi da quel punto di vista è stato tutto perfetto. Complimenti a chi ha nuotato più veloce di me”. Queste olimpiadi di Parigi si chiudono comunque con un bilancio positivo: “Ho annusato il metallo, ma non è arrivato. Posso comunque ritenermi soddisfatto di queste Olimpiadi, due gare e due finali. È mancata solo la ciliegina sulla torta”. Conclude il nuotatore ticinese: “Ovviamente la mia vita non finisce qui, lavorerò per tornare su questo podio. L’appuntamento è quindi tra quattro anni a Los Angeles”.














