LUGANO – Il mercato del rame mostra un comportamento anomalo: i prezzi continuano a salire anche se i dati ufficiali sulle scorte indicano un livello di disponibilità superiore alla media stagionale. Secondo aggiornamenti diffusi oggi da autorità industriali e operatori del settore, gli investitori stanno anticipando una possibile stretta futura sull’offerta, legata a costi di estrazione più elevati, ritardi nelle fonderie e rischi geopolitici nelle principali aree minerarie. Questa combinazione di abbondanza attuale e timori di scarsità futura sta sostenendo le quotazioni, in un mercato dove il rame resta centrale per transizione energetica, reti elettriche e produzione tecnologica.













