MONDO – La capitale vietnamita, Hanoi, ĆØ in stato di allerta a causa di un inquinamento atmosferico che ha raggiunto livelli critici, spingendo le autoritĆ locali a varare un severo piano di misure d’emergenza. Con concentrazioni elevate di polveri sottili PM2.5 che classificano la cittĆ ai vertici globali per la cattiva qualitĆ dell’aria, il governo mira a tutelare la salute pubblica. Le azioni immediate includono la sospensione degli scavi stradali, l’intensificazione del lavaggio stradale e l’uso della nebulizzazione dell’acqua per abbattere le particelle inquinanti. Questi interventi mirati sono cruciali per contrastare le fonti di smog generate da traffico, industria e, in particolare, dalla diffusa pratica della combustione di rifiuti agricoli e stoppie, ora severamente vietata per mitigare l’impatto ambientale e respiratorio.
Hanoi ai vertici globali dell’inquinamento
Le stazioni di monitoraggio di Hanoi segnalano persistentemente un indice di qualitĆ dell’aria nella fascia “malsana” o addirittura “molto malsana”, rendendo urgente la necessitĆ di ridurre l’esposizione dei cittadini all’aria aperta, specialmente durante le ore di punta. Oltre al blocco delle fonti inquinanti più evidenti, il piano d’azione in vigore per tutto dicembre 2025 impone anche controlli rigorosi su cantieri e impianti di trattamento rifiuti. Le scuole e gli istituti educativi sono obbligati a limitare o sospendere le attivitĆ all’aperto quando i limiti di PM2.5 vengono superati. La lotta contro l’inquinamento ad Hanoi ĆØ una prioritĆ che combina interventi sulla mobilitĆ e sulla gestione dei rifiuti per assicurare un ambiente più sano ai residenti e affrontare il problema di salute pubblica in modo strutturale.













