CITTÀ DEL VATICANO – Nel 2024, l’Istituto per le Opere di Religione (IOR) ha registrato un utile netto di 32,8 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente. La raccolta complessiva ha raggiunto 5,7 miliardi di euro, mentre il patrimonio netto si è attestato a 731,9 milioni.
La Commissione Cardinalizia ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 13,8 milioni di euro a Papa Leone XIV, in linea con la missione dell’Istituto di sostenere opere religiose e di carità. Il bilancio, approvato all’unanimità, conferma una gestione prudente e una strategia di investimento etico, consolidando la solidità finanziaria dello IOR.
Cos’è lo IOR?
«AL SERVIZIO DELLA CHIESA CATTOLICA NEL MONDO» Lo IOR (Istituto per le Opere di Religione) è un ente finanziario della Santa Sede, fondato nel 1942 da Papa Pio XII, con sede nella Città del Vaticano. La sua missione è custodire e amministrare beni mobili e immobili destinati a opere di religione e carità. Lo IOR offre servizi bancari e finanziari a enti e persone della Santa Sede, tra cui ordini religiosi e istituzioni cattoliche. È regolato dal diritto canonico e dalle leggi vaticane, operando secondo principi etici coerenti con la Dottrina sociale della Chiesa. La sua attività è supervisionata dall’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF).




