LUGANO – Il Kosovo torna oggi alle urne in un clima di forte attesa, con l’obiettivo di chiudere un anno di impasse istituzionale che ha bloccato riforme, fondi internazionali e il dialogo con la Serbia. Le elezioni anticipate sono state convocate dopo l’impossibilità, durata dieci mesi, di formare un nuovo governo in seguito al voto di febbraio, che aveva visto Vetëvendosje in testa ma senza maggioranza assoluta. L’esecutivo uscente punta alla stabilità, mentre osservatori internazionali avvertono che un nuovo stallo potrebbe mettere a rischio prestiti e programmi UE e Banca Mondiale. L’affluenza sarà decisiva per definire la capacità del Paese più giovane d’Europa di rilanciare riforme economiche e stato di diritto.
Kosovo al voto per superare un anno di paralisi politica
Da redazione
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