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La Banca Nazionale Svizzera interviene sulla politica monetaria

ZURIGO – La Banca Nazionale Svizzera sulla politica monetaria, tasso guida all’1,75%.

LA BANCA NAZIONALE SVIZZERA SULLA POLITICA MONETARIA

La Banca nazionale inasprisce ulteriormente la politica monetaria e innalza il tasso guida BNS di 0,25 punti percentuali, all’1,75%. In questo modo contrasta la pressione inflazionistica che ha continuato a crescere. Per garantire la stabilità dei prezzi a medio termine non è da escludere che potranno rendersi necessari nuovi rialzi del tasso di interesse. La Banca nazionale ribadisce inoltre la sua disponibilità ad agire all’occorrenza sul mercato dei cambi al fine di assicurare condizioni monetarie adeguate. Nel contesto attuale sono le vendite di valuta estera ad avere preminenza. L’inflazione è diminuita in maniera significativa negli ultimi mesi, collocandosi al 2,2%. Il calo è riconducibile soprattutto a un minor rincaro dei beni importati, e in particolare alla contrazione dei prezzi di prodotti petroliferi e gas naturale.

LE PREVISIONI

La nuova previsione condizionata di inflazione si basa sull’assunto che il tasso guida BNS rimanga pari all’1,75% lungo l’intero orizzonte. Sino a fine 2023 essa si colloca al di sotto di quella formulata in marzo. A breve termine agiscono da freno i minori prezzi del petrolio e del gas nonché il più elevato valore del franco. A partire dal 2024, nonostante l’innalzamento del tasso guida BNS annunciato oggi, la nuova previsione si situa su livelli superiori rispetto a quelli di marzo. Ciò è dovuto a perduranti effetti di secondo impatto, al rialzo dei prezzi dell’energia elettrica e dei canoni di affitto così come alla più persistente pressione inflazionistica proveniente dall’estero. Secondo la nuova previsione, l’inflazione si attesta ora nella media annua al 2,2% per il 2023 e il 2024 e al 2,1% per il 2025. Senza l’aumento del tasso di interesse annunciato oggi, la previsione di inflazione presenterebbe a medio termine valori persino più elevati. Le prospettive di crescita dell’economia mondiale per i prossimi trimestri permangono modeste. In Svizzera il prodotto interno lordo (PIL) ha segnato una crescita solida nel primo trimestre del 2023.

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