SVIZZERA – Un passo decisivo è stato compiuto con la firma degli accordi del pacchetto Svizzera-Unione Europea da parte dei capi negoziatori affiancati dai co-negoziatori svizzeri. Questo atto formale segna la conclusione del lungo e complesso processo negoziale, aprendo la strada alle prossime fasi. La parafatura, che consiste nell’apposizione delle iniziali sui testi dei trattati, conferma che le versioni concordate rispecchiano fedelmente i risultati delle trattative. Già a dicembre 2024, il Consiglio federale aveva accolto con favore la sostanziale chiusura dei negoziati, avviando le procedure necessarie per la formalizzazione, inclusi il controllo giuridico e le traduzioni. Un accordo importante all’interno di questo pacchetto, l’Accordo sui programmi UE era già stato parafato a Bruxelles lo scorso 2 aprile 2025.
La conclusione materiale dei negoziati tra la Svizzera e l’UE
Il Consiglio federale svizzero, il 9 aprile 2025, aveva prontamente approvato l’EUPA, autorizzando il consigliere federale Guy Parmelin a firmarlo nel novembre 2025. Questa firma permetterà alla Svizzera di partecipare retroattivamente, a partire dal 1° gennaio 2025, come Stato associato a programmi cruciali come Orizzonte Europa, Euratom ed Europa Digitale, rafforzando la cooperazione in settori chiave. L’Esecutivo svizzero si prepara ora a decidere, prima dell’estate, se approvare gli accordi parafati oggi e avviare la procedura di consultazione sull’intero pacchetto. L’obiettivo è stabilizzare e sviluppare la via bilaterale, consolidando le relazioni tra Svizzera e UE. I testi originali degli accordi, insieme alle loro traduzioni nelle lingue ufficiali della Confederazione e alle relative misure legislative nazionali, saranno pubblicati come parte della documentazione per la consultazione. Se il Consiglio federale darà il via libera, la firma definitiva degli accordi è prevista per il primo trimestre del 2026, segnando un nuovo capitolo nelle relazioni tra la Svizzera e l’Unione Europea.




