FOCUS – Al World Economic Forum di Davos, il dibattito centrale si focalizza sulla promozione di un uso responsabile dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali. L’obiettivo dichiarato ĆØ mettere queste innovazioni al servizio della societĆ , guidando la trasformazione industriale verso quella che viene definita l’era intelligente. Sebbene l’IA e i dati offrano potenzialitĆ straordinarie per stimolare la crescita economica e il progresso sociale, il WEF sottolinea una criticitĆ urgente: la velocitĆ dell’evoluzione tecnologica sta superando la capacitĆ di risposta delle istituzioni. Questo divario espone intere comunitĆ a una governance frammentata e a rischi legati a un accesso diseguale, rendendo necessaria una riflessione profonda su come integrare questi strumenti nei sistemi democratici e produttivi in modo sicuro ed equo per tutti.
Verso una Governance Globale dell’Intelligenza Artificiale: la visione a Davos
La missione globale emersa durante gli incontri in Svizzera ĆØ quella di creare una piattaforma orientata al futuro che acceleri l’applicazione dell’intelligence artificiale attraverso una collaborazione internazionale senza precedenti. Non si tratta solo di efficienza produttiva, ma di garantire una trasformazione sicura e collaborativa che generi un impatto positivo netto sia per le popolazioni sia per il pianeta. Il World Economic Forum si impegna a superare i modelli di sviluppo isolati, promuovendo standard etici che proteggano la privacy e la sicurezza dei dati, preparando nazioni e regioni a gestire le sfide di un mondo sempre più automatizzato. In questo scenario, la tecnologia smette di essere un fine e diventa il mezzo per costruire un’economia globale resiliente e inclusiva, dove il progresso tecnologico ĆØ indissolubilmente legato alla responsabilitĆ sociale.












