Wall Street in equilibrio: Cpi al 3,4% e Opec taglia la domanda petrolifera 2026

NEW YORK - Wall Street resta cauta dopo il dato Cpi Usa di luglio: inflazione mensile +0,1% e annuale 3,4%, perfettamente in linea con...

Exor spinge su Philips: Elkann pronto a salire al 22%

AMSTERDAM - Exor rafforza la presa su Philips e ottiene l’estensione dell’accordo che porta la soglia massima dal 20% al 22%. La holding della...
33.5 C
Lugano
mercoledì 12 Agosto 2026
APP
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere

Wall Street in equilibrio: Cpi al 3,4% e Opec taglia la domanda petrolifera 2026

NEW YORK - Wall Street resta cauta dopo il dato Cpi Usa di luglio: inflazione mensile +0,1% e annuale 3,4%, perfettamente in linea con...

Exor spinge su Philips: Elkann pronto a salire al 22%

AMSTERDAM - Exor rafforza la presa su Philips e ottiene l’estensione dell’accordo che porta la soglia massima dal 20% al 22%. La holding della...

Borse, Asia: giornata mista con tech e petrolio in rialzo, Kospi forte e Kosdaq in caduta

SEOUL - le borse in asia mostrano una seduta mista con focus su energia e tecnologia. Il Kospi 6.579,04 (+3,68%) (08:30) guida il rialzo...

Mercati: punto della giornata tra Colombia, IA e Hormuz

BOGOTÀ - Attualità e Mercati: Le autorità colombiane confermano nelle note ufficiali che le operazioni di salvataggio continuano dopo il terremoto di ieri, con...

Borse oggi: Asia debole, petrolio in rialzo e yen sotto pressione mentre l’Europa apre mista

LUGANO - Le borse oggi mostrano una Cina in rosso con Shanghai Composite -0,82% (09:37), Shanghai A -0,82% (09:35) e CSI 300 -0,81% (09:00),...

Wall Street chiude debole, il greggio vola per i timori su Hormuz; terremoto in Colombia, stato di emergenza

NEW YORK - Wall Street chiude in calo mentre le tensioni nello Stretto di Hormuz riaccendono il rally del greggio. Il Dow Jones (-0,11%...
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

L’inflazione continua a rallentare, ma le banche centrali restano aggressive

ECONOMIA – L’inflazione continua a rallentare, ma le banche centrali restano aggressive.

L’INFLAZIONE RALLENTA

di LIVIO SPADARO – FRAME

Nonostante le notizie positive dall’andamento degli indici dei prezzi al consumo, le banche centrali continuano a mantenere una stance aggressiva di politica monetaria. A giugno alcuni dei maggiori istituti centrali come la BCE, la BoE e la BNS hanno alzato ulteriormente i tassi di interesse segnalando ulteriori rialzi a venire. Il Governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, nella testimonianza al Congresso statunitense, ha rafforzato l’idea che l’istituto centrale americano è pronto a rialzare i tassi almeno due volte quest’anno. Perchè dunque le banche centrali continuano a mantenere un pattern restrittivo di politica monetaria nonostante l’inflazione stia continuando a decelerare? La ragione è da ricercare nei dati dell’inflazione “core” che continuano ad essere piuttosto resilienti confermando l’entità strutturale di alcune componenti di fondo dell’indice dei prezzi. Nel complesso, l’inflazione core sembra essere guidata maggiormente dalla domanda, con una spesa dei consumatori ancora piuttosto forte.

I TASSI IN USA

In più, l’economia americana sta continuando a dimostrarsi resiliente in questo contesto. L’ultima rilevazione del primo trimestre 2023 del PIL statunitense effettuata dal Dipartimento del Commercio ha infatti registrato un incremento del 2% dell’indicatore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e una revisione sensibile rispetto alla seconda stima del +1.3% effettuata a maggio. Il Dipartimento ha rivisto in rialzo la componente di spesa dei consumatori e delle esportazioni. Infine, il mercato del lavoro negli USA continua ad essere piuttosto forte alimentando la crescita dei salari. Nell’ultima settimana di giugno le richieste settimanali di nuovi sussidi di disoccupazione negli States sono scese al ritmo più basso da 20 mesi invertendo l’aumento delle tre settimane precedenti ove erano salite a livelli simili all’ottobre 2021. Questa miscela di dati fa sì che la Fed non possa terminare il ciclo di rialzi dei tassi.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio

Ultimi articoli