LUGANO – Sul fronte energia, il petrolio resta estremamente volatile. Il Brent si muove intorno a 115–116 dollari al barile (+8% circa), sostenuto dalle tensioni in Medio Oriente e dai nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche del Golfo. Il WTI oscilla poco sotto quota 96 dollari (+0,20% circa), mentre il gas naturale registra un rialzo intorno al +4%, con prezzi vicini a 3,20 dollari per MMBtu, complice il rischio di ulteriori interruzioni nelle forniture regionali. Gli operatori restano in modalità risk‑on, con il mercato che prezza un premio geopolitico crescente.













