BERLINO (GERMANIA) – Lufthansa compra il 41% di ITA per 325 milioni di euro, solo 94 aerei in volo.
ITA È TEDESCA AL 41%, LUFTHANSA PENSA AGLI INVESTIMENTI
Lufthansa acquista il 41% di Ita Airways attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro. Il Ministero dell’Economia italiano e Lufthansa hanno confermato l’accordo di massima per la cessione di una quota di minoranza di Ita al gruppo tedesco che però ancora deve essere finalizzato. Dopo il 2025, quando la compagnia si prevede che sarà in attivo, è previsto un investimento nell’ordine di 450 milioni per il controllo di Ita da parte dei tedeschi, mentre il Ministero potrebbe mantenere il 10% e un rappresentante nel gruppo di amministrazione.
SULL’AEROPORTO DI FIUMICINO
Gli esperti sottolineano che l’obiettivo di Lufthansa sarebbe, secondo gli esperti, “quasi miracoloso: rendere profittevole un’aviolinea che nella sua precedente vita, Alitalia, non ha quasi mai fatto utili”. Ma ricordano che con “questa mossa i tedeschi investirebbero sul mercato italiano che vale 19 miliardi di euro e potrebbero riportare a galla un marchio storico come Alitalia e usare Roma Fiumicino come snodo verso il Sud del mondo. Con Linate e Malpensa il gruppo espanderebbe la sua presenza in un territorio che entro le due ore di auto dagli scali e raggiunge 19,5 milioni di persone e 737 miliardi di euro di PIL”.
IL CONTROLLO DELL’EUROPA SULL’OPERAZIONE
Il contratto tra Lufthansa e il governo italiano, che porta in mano tedesca il 41 percento di Ita Airways, dovrà superare uno scrupoloso esame. Diranno la loro la Corte dei conti che valuterà la congruità del prezzo, 325 milioni, l’Antitrust italiana e soprattutto la Commissione Ue. Antitrust e Commissione Ue valuteranno se l’intesa violi la concorrenza comprimendo i margini di manovra dei vettori concorrenti.














