LUGANO – Lugano: da Giacometti a Boccioni alla collezione del Museo Reali.
LA COLLEZIONE DEL MUSEO REALI DI LUGANO
La Collezione della Città di Lugano comprende opere di artisti di origine ticinese dal XII secolo a oggi. Il nucleo più importante riguarda la realtà artistica locale e lombarda dal secondo Ottocento ai primi decenni del Novecento dove spicca il notevole corpus di opere prefuturiste di Umberto Boccioni. Opere dei pittori ticinesi Giovanni Serodine, Pier Francesco Mola e Giuseppe Antonio Petrini costituiscono importanti testimonianze dei secoli precedenti. Il nucleo iniziale della collezione è costituito dal lascito Antonio Caccia, risalente al 1893, che si compone di un insieme eterogeneo di opere datate fra il XVII e il XIX secolo. Nel tempo si sono aggiunti rilevanti depositi appartenenti alla Confederazione (artisti ticinesi e svizzeri, tra cui Giovanni Giacometti) e alla Fondazione Gottfried Keller (Vincenzo Vela, Filippo Franzoni, Giuseppe Antonio Petrini).
LE DONAZIONI
Fra le donazioni più importanti figurano quella degli Eredi Gabriele Chiattone del 1961 (con il grande corpus di opere di Umberto Boccioni e lavori di Cesare Tallone, Leonardo Dudreville, Tranquillo Cremona, Achille Funi); il lascito dei coniugi Adolph e Carla Milich Fassbind del 1965 che comprende opere dello stesso Milich e di importanti maestri francesi della fine dellāOttocento e dei primi del Novecento (Claude Monet, EugĆØne Boudin, Ćdouard Vuillard, AndrĆ© Derain, Henri Rousseau, Henri Matisse) e la donazione Francesco Messina del 1977. Nel 1978 lāartista argoviese Wilhelm Schmid dona alla CittĆ di Lugano numerose sue opere e la sua casa di BrĆØ con tutto ciò che vi ĆØ contenuto: questa nel 1983 viene aperta al pubblico come Museo Schmid dove ĆØ tuttora visibile una selezione di opere dellāartista tra le quali notevoli esempi del periodo della Nuova OggettivitĆ .













