IL BILANCIO PREVENTIVO DI LUGANO, IL COMMENTO DI RUBENS BERTOGLIATI
LUGANO – La città di Lugano ha presentato il bilancio preventivo per il 2025. Si tratta di un documento essenziale per la vita e gli investimenti, oltre i numeri, una visione politica. Abbiamo chiesto un commento a Rubens Bertogliati, consigliere comunale del PLR/PLV della Città di Lugano. Un documento molto complesso, positivo o negativo? La situazione finanziaria cittadina ha molte sfaccettature, ma lo sguardo deve essere rivolto al futuro con fiducia e determinazione. Per riuscirci, sarà fondamentale seguire alcuni passi strategici. Una scelta positiva che condivido è quella di non aumentare il moltiplicatore d’imposta per le persone fisiche: una decisione che tiene conto delle difficoltà economiche attuali, in cui le famiglie e i cittadini stanno già affrontando una diminuzione del potere d’acquisto. Tra le maggiori voci di spesa aggiuntiva, troviamo l’aumento dei premi di cassa malati. Per questo, mantenere stabile la pressione fiscale è essenziale per limitare i disagi.
SOCIALE E INNOVAZIONE
Parliamo di welfare. Sul fronte sociale, è fondamentale sostenere le famiglie: sono loro il fulcro della nostra società e rappresentano il futuro della regione. Promuovere una popolazione giovane e incentivare il ricambio generazionale è vitale, sia per l’aspetto umano che per quello economico. Una base sociale solida assicurerà una crescita duratura. Questo obiettivo può essere raggiunto sostenendo le famiglie, garantendo pari opportunità nell’educazione e nell’accesso alle risorse, nonché facilitando l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Nel bilancio si parla di innovazione? La Svizzera e il Ticino devono saper “nuotare in acque blu”, ovvero puntare su settori poco affollati da concorrenti, con attività ad alto valore aggiunto. L’innovazione è la chiave, e l’adozione di nuove tecnologie può portare grandi benefici. Innovazione di prodotto, di servizio e di processo: ad esempio, digitalizzare i registri e ottimizzare i processi consentirebbe di liberare risorse lavorative da reimpiegare in nuovi ambiti. Investire nell’innovazione ci permetterà di sviluppare attività di alto valore, poco comuni nei Paesi vicini, come avveniva un tempo con il settore bancario. In questo contesto, università, incubatori e supporto alle start-up giocano un ruolo determinante. Promuovere l’innovazione in tutti i settori deve diventare un pilastro per il futuro di Lugano e del Ticino. Non dimentichiamo che un’idea vincente potrebbe nascere in qualsiasi momento, e l’ingegno umano continua a creare nuovi modi di produrre, vendere e diffondere prodotti e servizi. Solo così Lugano potrà profilarsi come una città dell’innovazione, mantenendo e accrescendo quell’attrattiva che oggi è uno dei suoi maggiori punti di forza.
Come viene affrontato il tema del territorio? Il Ticino e Lugano vantano grandi punti di forza: sono riconosciuti come luoghi sicuri e offrono un ambiente ideale per lo sviluppo di realtà aziendali e progetti innovativi. Beneficiano di un clima straordinariamente favorevole, arricchito da quel tocco di brezza mediterranea che li rende unici, e della vicinanza al lago e alle montagne, che permettono di praticare una varietà infinita di attività. Il bene comune può davvero diventare il bene di tutti se sappiamo valorizzare con saggezza questi punti di forza e la nostra proposta di valore, rendendola unica e riconoscibile a livello globale.













