LUGANO – Lugano: nel boschetto di Parco Ciani la vita di Alessandro Manzoni.
ALESSANDRO MANZONI AL PARCO CIANI DI LUGANO
Venerdì 25 agosto alle ore 21 un viaggio di teatro, canzone e letteratura creato per celebrare i centocinquanta anni dalla morte di Alessandro Manzoni. Un viaggio letterario dove a intrecciarsi sono brani tratti da “I Promessi Sposi”, la “Colonna Infame”, il “Conte di Carmagnola”, e la biografia dello scrittore in un gioco scenico accompagnato dal pianoforte. Per la regia di Francesco Pellicini con Isadora Dellavalle, Alessandra Cavalli, Carmine D’Aria e Thomas Graziani. Espressione ormai adottata dalla critica letteraria, il quindicennio creativo suole indicare quell’arco temporale in cui Manzoni, ormai convertito al cattolicesimo e alle idee romantiche, si prodigò nella stesura delle sue opere letterarie principali. Manzoni spazia dalla poesia sacra a quella civile, dai saggi filosofico-religiosi alle tragedie. Infine giunge alla stesura del primo grande romanzo della storia della letteratura italiana.
L’OPERA
In tutti questi generi, Manzoni apportò elementi nuovi e rivoluzionari rispetto alla tradizione letteraria: gli Inni Sacri rivelano la coralità della poesia cristiana manzoniana; le tragedie, in nome della verosimiglianza, si slegano dalle unità aristoteliche e rivelano quell’interesse progressivo per i sentimenti umani che troveranno piena espressione nel romanzo. D’ora in avanti, la sua vita e la sua arte saranno pienamente conformi alla fede e alla necessità di divulgarla con l’esempio e con le opere. Nel 1812 cominciò la stesura degli Inni sacri. L’autore voleva scrivere nell’ordine Il Natale, L’Epifania, La Passione, La Risurrezione, L’Ascensione. Poi la Pentecoste, Il Corpo del Signore, La Cattedra di San Pietro, L’Assunzione, Il Nome di Maria, Ognissanti e I Morti, ma ne portò a termine solo cinque: La Risurrezione, Il nome di Maria, Il Natale, La Passione e La Pentecoste.




