BORSA – I mercati asiatici chiudono contrastati dopo il rinvio a data da destinarsi dei colloqui USA‑Iran previsti al Bürgenstock, confermato dal DFAE svizzero. La notizia aumenta l’incertezza tra gli investitori, con Hong Kong in forte calo (Hang Seng −1,59%) e India debole (Nifty −0,90%, Sensex −1,01%), mentre Tokyo resiste con il Nikkei 225 in rialzo dello 0,28%. In Cina prevalgono vendite moderate (Shanghai −0,43%), mentre l’Indonesia chiude mista. Sul fronte commodity, il petrolio WTI sale a 78,15 dollari (+2,02%), segnale di tensione sui mercati energetici, mentre l’oro arretra oltre l’1%. La combinazione di rinvio diplomatico e volatilità sulle materie prime alimenta la confusione tra gli investitori, in attesa di nuovi sviluppi sul negoziato USA‑Iran.
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