GINEVRA – Ho Ho Hold: il Rally di Babbo Natale è già arrivato! A cura di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Benvenuti a dicembre! Le festività si avvicinano… Seguendo i modelli di stagione, non c’è più nulla da temere per le prossime settimane, dato che il Rally di Babbo Natale si occuperà di portare i rendimenti accumulati dall’inizio dell’anno, incluso un ulteriore impulso finale, direttamente sotto l’albero di Natale. Basta solo credere che Jay Powell e i suoi elfi della Fed si comporteranno bene il 10 dicembre, tagliando i tassi, come la maggior parte degli investitori ha richiesto nella propria letterina a Babbo Natale.
Rosee previsioni per il 2026?
Parlando di stagionalità, mi sono imbattuto nelle statistiche riportate qui in calce sulle performance annuali dell’S&P 500 in base agli anni presidenziali. A quanto pare, il secondo anno di mandato presidenziale sembra essere il peggiore. Quindi, forse è un elemento da considerare – almeno per chi crede nella stagionalità – che va un po’ controcorrente, dato che molti operatori di Wall Street hanno appena pubblicato le loro rosee previsioni per il 2026, che spesso prevedono un altro round di guadagni a doppia cifra per l’S&P 500, prevedendo un periodo positivo il prossimo anno… Festeggiamo fin da ora e siamo grati per quest’anno.












