LUGANO – Il petrolio resta estremamente volatile. Il Brent si muove intorno a 107–108 dollari al barile, sostenuto dalle tensioni in Medio Oriente e dai nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche del Golfo. Il WTI oscilla poco sotto quota 95 dollari, mentre il gas naturale registra un prezzo vicino a 3,1 dollari per MMBtu, in calo rispetto a ieri, complice le decisioni delle Banche centrali di lasciare i tassi invariati. Gli operatori restano in modalità risk‑on, con il mercato che prezza un premio geopolitico crescente.













