LUGANO – La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: è la nascita della “Nato islamica”? I comunicati ufficiali parlano di “rafforzamento della sicurezza regionale”, formula che di solito si usa quando si vuole evitare di dire “stiamo costruendo un blocco”. Ankara porta ambizioni globali, Islamabad l’arsenale, Riad il portafoglio: un triangolo che potrebbe ridisegnare gli equilibri dal Golfo al Mediterraneo. Gli analisti notano che i meccanismi di mutua assistenza ricordano sempre più da vicino le architetture occidentali. Se questo è solo un accordo tecnico, allora il Medio Oriente è improvvisamente diventato un luogo prevedibile.












