SVIZZERA – La Svizzera ha assunto ufficialmente la presidenza della Commissione centrale per la navigazione sul Reno (CCNR), un incarico prestigioso che torna a Berna con cadenza decennale. Per i prossimi due anni, la Confederazione guiderà l’organismo internazionale con sede a Strasburgo, collaborando strettamente con Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi. L’obiettivo primario di questa istituzione è garantire la libera navigazione lungo l’asse Basilea-Rotterdam, assicurando che le merci possano transitare senza dazi o restrizioni tecniche. Questo accesso ai porti marittimi del Nord Europa è considerato un asset strategico vitale per la sicurezza dell’approvvigionamento svizzero, poiché il Reno rappresenta una delle arterie commerciali più importanti del continente per il trasporto di materie prime e prodotti industriali.
Sostenibilità e innovazione digitale sul Reno
Sotto la guida di Roland Portmann, la delegazione svizzera punterà con decisione verso la transizione ecologica e la digitalizzazione. Tra i temi centrali del programma figurano lo sviluppo di infrastrutture per carburanti alternativi e la promozione della navigazione automatizzata attraverso progetti pilota innovativi. Un punto cruciale sarà la gestione delle acque basse, fenomeno sempre più frequente che richiede soluzioni logistiche resilienti per mantenere l’efficienza dei trasporti anche in periodi di siccità. Inoltre, la presidenza si impegnerà a rafforzare la cooperazione con la Commissione Europea e a ottimizzare il funzionamento interno della CCNR. Grazie al coinvolgimento di esperti dei Porti renani e dell’Ufficio federale dei trasporti, Berna intende consolidare il Reno come una rotta sicura, moderna e sostenibile per il futuro dell’economia europea.














