LUGANO – Oro e argento estendono il movimento rialzista nelle contrattazioni odierne, sostenuti da forte domanda rifugio e da un contesto macroeconomico instabile. Le ultime rilevazioni diffuse da circuiti finanziari internazionali e dati spot ufficiali indicano l’oro intorno ai 5.050 dollari l’oncia, mentre l’argento si mantiene nell’area degli 81 dollari l’oncia. La nuova impennata dei metalli preziosi riflette l’aumento delle coperture contro inflazione, rischi geopolitici e volatilità dei mercati, con gli investitori che rafforzano l’esposizione su asset considerati più resilienti.













