ECONOMIA – Outlook dei mercati finanziari 2026: disciplina, liquidità e selezione. A cura di Gamma Capital Markets. Riteniamo opportuno evidenziare alcuni fattori di supporto che continuano a fornire una base costruttiva allo scenario di mercato. Il ritmo di espansione sta rallentando, ma rimane complessivamente positivo. Dopo la fase eccezionale post-Covid, l’economia globale si sta adattando a una “nuova normalità” caratterizzata da tassi di crescita contenuti ma più sostenibili. In questo contesto, gli Stati Uniti continuano a distinguersi per una resilienza superiore rispetto ad altre aree geografiche. Gli utili aziendali, in particolare delle società con fondamentali solidi e modelli di business difendibili, hanno mostrato una capacità di tenuta superiore alle attese, nonostante tassi di interesse più elevati e condizioni finanziarie meno accomodanti.
Disciplina, liquidità e selezione
L’era del quantitative easing aggressivo può considerarsi conclusa, ma la politica monetaria non è diventata restrittiva in senso assoluto. La Federal Reserve sta operando in modo più tecnico e indiretto, con l’obiettivo prioritario di preservare la stabilità del sistema finanziario. Il tema centrale diventa quindi comprendere se, e in quale misura, questa liquidità potrà tradursi in un sostegno all’economia reale, in particolare attraverso il canale del credito. Anche ipotizzando una normalizzazione del ritmo di crescita degli investimenti rispetto ai livelli eccezionali degli ultimi anni, l’AI rimane un potente motore strutturale di spesa, produttività e vantaggio competitivo. Tali investimenti sono sostenuti da aziende con bilanci solidi, flussi di cassa elevati e un’ampia capacità di autofinanziamento. Inoltre, la tecnologia (e l’intelligenza artificiale in particolare) continua a rappresentare un importante fattore deflattivo, grazie all’automazione dei processi e alla riduzione dei costi operativi, un aspetto rilevante in un contesto di inflazione ancora prossima al 3%.












