LUGANO – Due petroliere sono state incendiate nelle acque irachene dopo presunti attacchi iraniani, mentre Teheran avverte che il prezzo del petrolio potrebbe schizzare fino a 200 dollari al barile, alimentando nuove tensioni energetiche globali.
L’avvertimento di Teheran: “Preparatevi al petrolio a 200 dollari”
Il portavoce del comando militare iraniano, Ebrahim Zolfaqari, ha dichiarato che il prezzo del greggio potrebbe raggiungere i 200 dollari al barile, accusando l’Occidente di aver destabilizzato la sicurezza regionale. Secondo Teheran, ogni ulteriore escalation potrebbe avere impatti immediati sui mercati globali.
Analisi e conseguenze
Gli analisti segnalano che la combinazione di attacchi a infrastrutture e rischi di blocco dello Stretto di Hormuz sta già influenzando borse, carburanti e catene logistiche globali.













